
La paura della morte, ultima fra le “cose ultime” (ἔσχατα) a resistere al naufragio della metafisica. Il timore dell’ignoto – lo stesso che ha spinto gli antichi a crearsi i propri dèi – capace di annichilire l’intelletto ai limiti della paralisi, oppure di ottunderlo in una sorta di trance estatica. Lo spavento che può cogliere chi fissa in volto la bellezza. E i terrori della notte, quando capita che il buio e la memoria trasfigurino un banale scorcio di campagna in un crocicchio dell’antica Tessaglia: quelle paure senza appello, inaccessibili alla verbalizzazione, che tormentano e a volte uccidono i bambini piccoli, ritrovati morti tra le convulsioni. Il tema della paura attraversa l’opera di Leopardi in maniera asistematica ma costante, finendo per lambire questioni profonde di quell’età incerta – post-rivoluzionaria, pre-risorgimentale, romantica – in cui la paura diviene una formidabile chiave di lettura per comprendere l’assoluta novità del presente. Alle consuete schede lessicali, questo volume affianca quattro saggi che esplorano altrettanti volti della paura nell’opera leopardiana: il timor vichiano, il raccapriccio della tradizione sepolcrale, il rapporto con la bellezza e il desiderio e i “terrori della notte”.
Page Count:
140
Publication Date:
2024-07-31
ISBN-10:
8893773457
ISBN-13:
9788893773454
No comments yet. Be the first to share your thoughts!