
Le architetture di una città medievale costituivano un immobile palcoscenico dei rituali urbani, di qualsiasi tipo essi fossero, o ne diventavano invece parte integrante? Un'immagine della Madonna col Bambino portata in processione lungo le vie e le piazze di una città era intercambiabile con un'altra dallo stesso soggetto, o il rituale si sostanziava proprio della sua unicità iconografica e materica? Quei rituali riuscivano a esercitare una carica trasformatrice sulla topografia della città e sull'allestimento della sua ecclesia maior, o piuttosto erano i cambiamenti intervenuti sull'assetto viario e sugli edifici monumentali a modificare i rituali?<br/><br/>Pur partendo dalla premessa che siamo ancora lontani dal poter interpretare pienamente il valore della testualità medievale in relazione a tali questioni, bisogna ormai convenire che nel Medioevo non esisteva rituale facente capo a una cattedrale nel quale non si prevedesse l'entrata in gioco di una o più opere d'arte, di una o più architetture. Questo volume propone una serie di letture che possano consentire di comprendere meglio, in un ampio spettro geografico e cronologico, il nesso città-cattedrali-rituali, da un punto di vista storico e storico-artistico.
Page Count:
398
Publication Date:
2021-07-01
ISBN-10:
8833136973
ISBN-13:
9788833136974
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